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Cosa visitare in Costiera Amalfitana

Cosa visitare in Costiera Amalfitana: i consigli di Re Maurì

Non sai cosa visitare in Costiera Amalfitana? In questo articolo troverai le mete ideali, a seconda del tempo a disposizione (weekend, tre giorni o in una settimana).
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La Costiera Amalfitana è quel tratto di costa tirrenica che va da Positano a Vietri. Ci troviamo dunque in Campania, regione conosciuta e apprezzata in tutto il mondo.

Dal cibo al clima, dalla bellezza dei paesaggi al mare, tutto fa di questa località il posto perfetto per una vacanza, anche breve, in cui godersi qualche ora di pace e meraviglia.

 

cosa visitare costiera amalfitana mappa

Mappa con le località della Costiera Amalfitana più significative (Positano, Praiano, Furore, Conca dei Marmi, Amalfi, Ravello, Minori, Cetara, Vietri sul Mare)

 

Cosa visitare in Costiera Amalfitana: Amalfi

Panorama di Amalfi (photo credits: Jensens, Wikipedia Commons)

 

Cosa visitare in un weekend

Per iniziare a conoscere questi splendidi luoghi è d’obbligo almeno un fine settimana: siamo sicuri che anche in soli due giorni ve ne innamorerete e deciderete di tornare presto per un soggiorno più lungo.

Partiamo da Positano, storico borgo arroccato sul mare, tra i più noti di tutta la Costiera. Positano è conosciuta, tra le altre cose, per la cupola della Chiesa di Santa Maria Assunta, interamente ricoperta in maioliche colorate; all’interno c’è un emozionante ritratto di una Madonna bizantina e Gesù Bambino.

 

Cosa visitare in Costiera Amalfitana: Positano

Cosa vedere in Costiera Amalfitana: Positano

 

costiera amalfitana cosa vedere positano
Cosa vedere in Costiera Amalfitana: veduta notturna di Positano (photo credits: IlSistemone)

 

Terminata la visita ci si può perdere tra vicoletti e stradine, alla ricerca di un abito o di un paio di sandali, alla scoperta della tradizione artigiana della città.

Ci si può poi spostare lungo il Sentiero degli Dei, una camminata da cartolina di quasi otto chilometri che abbraccia tutto il golfo e apre la vista fino a Capri e a tutta la costiera.

A pochi chilometri dalla fine del Sentiero degli Dei c’è Minori, cittadina storica dei mulini della costiera, perfetta per assaggiare ed acquistare la pasta tipica della Campania). Perché non visitare anche la Villa Marittima romana, uno storico punto di attrazione dei turisti tutto mosaici ed architetture antiche.

 

Cosa visitare in Costiera Amalfitana: veduta tipica

Una veduta tipica della Costiera Amalfitana

 

Per il secondo giorno si può pensare ad un tragitto più breve, ideale anche per chi deve rimettersi presto in viaggio.

Il Sentiero dei limoni è un itinerario di circa un’ora nel pieno dei giardini dove si coltivano i profumatissimi agrumi tipici del luogo. Se siete fortunati e avete scelto la stagione giusta, potrete assistere alla raccolta e al primo trattamento dei frutti.

Finita la passeggiata potrete dirigervi verso Cetara (vedi foto, photocredits), un borgo a vocazione marittima, popolato da pescatori e lontano dalla calca turistica, dove potrete assaggiare l’arcinota colatura di alici, un prodotto immancabile di questa terra.

 

costiera amalfitana cetara

 

Dopo un pranzo da re, dirigetevi verso Vietri sul Mare, per un ultimo tour in giro tra le piccole botteghe; rilassati alla ricerca di manufatti in ceramica, la cui lavorazione è il fiore all’occhiello del paese. Suggeriamo di soffermarsi a vedere la cupola del duomo, anch’essa coperta di ceramica colorata. Particolarmente suggestivi sono i Due Fratelli, gli speroni di roccia a strapiombo sul mare simbolo della città. Sarà il luogo ideale per salutare la Costiera amalfitana, almeno fino alla prossima visita.

 

costiera amalfitana cosa vedere vietri

Vietri sul mare

 

Cosa visitare in tre giorni

Se avete a disposizione qualche ora in più, ai luoghi già presentati potreste pensare di aggiungere un pomeriggio di sole e bagni a Maiori, storica località balneare della Costiera.

 

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Maiori (Photocredits: Francescorenna, Wikipedia)

 

Se avete voglia di vedere anche qualcosa di più tradizionale potreste visitare l’Abbazia Santa Maria de Olearia, che deve il proprio nome ai monaci benedettini che prima dell’anno mille decisero di occuparsi della spremitura delle olive e della produzione dell’olio.

L’ultima bellezza che potete concedervi è una visita alla Collegiata Santa Maria a Mare, una chiesa arroccata su un piccolo promontorio immerso tra la roccia nuda.

Cosa vedere della Costiera Amalfitana in una settimana

È una vera fortuna poter vedere la Costiera Amalfitana per un’intera settimana, l’ideale per apprezzarne tutte le sfaccettature.

Aggiungiamo subito qualche chicca al percorso fin qui delineato.

La prima è Villa Cimbrone, a Ravello. La villa, attualmente in parte adibita ad hotel di lusso, è comunque visitabile dai turisti. Il punto più straordinario è il terrazzo, a strapiombo sui faraglioni di roccia della costiera. Potete godere da qui la brezza del mare e i colori del paesaggio.

 

Cosa vedere in Costiera Amalfitana: Ravello

Veduta su Ravello

 

L’estate di Ravello è animata dal Festival della musica, che si tiene ogni anno e attira turisti da tutta la Campania e non solo. Se la vacanza coincide con quest’evento potreste trascorrere una serata in compagnia di ottima musica.

Se siete appassionati di arte antica non potete non visitare Atrani e la Grotta dei Santi, un luogo magico, misterioso, animato da preziosi mosaici in stile bizantino.

A Furore, l’unico golfo presente in Italia, potreste farvi stregare dal MarMeeting, una gara di tuffi che raccoglie appassionati da tutto il mondo. Questi incredibili atleti approfittano di un ponte sospeso, alto più di 30 metri, per spettacolari acrobazie che vi terranno col fiato sospeso.

Amanti della natura e delle sue stranezze? La Valle delle ferriere è un luogo ammaliante, dove il tempo sembra essersi fermato alle più antiche ere geologiche.

Infatti, in questa riserva naturale, complici i ruscelli, le piccole cascate, la giusta temperatura protetta dal profilo dei monti, crescono rigogliose sia piante tropicali che una vegetazione tipica del periodo precedente alle grandi glaciazioni. All’occhio più attento non potranno sfuggire animali esotici che hanno fatto delle Ferriere la propria casa.

L’ultimo tratto dell’escursione è dedicato ai mulini, storici elementi del mondo amalfitano, in cui veniva prodotta la carta.

Se siete appassionati del mare e delle escursioni in barca, non potete rinunciare ad un’immersione a Punta Campanelle, località marittima nota per la bellezza dei fondali e la purezza delle acque. Sono moltissimi i tour organizzati che partono ogni giorno dalla Costiera, e dal largo si potrà ammirare il profilo delle rocce e dei borghi da una inedita, quanto affascinante, prospettiva.

Re Maurì: il cuore goloso della Costiera Amalfitana

Tutti questi giri in Costiera amalfitana, tra passeggiate e nuotate, vi metteranno di certo un grande appetito. Quale migliore occasione per provare la cucina tradizionale del luogo? Focaccia e fior di latte, delizie al limone e pasta fresca, colatura di alici e pesce di qualità: rinunciare a queste prelibatezze rovinerebbe, in qualche modo, la vostra gita.

Re Maurì ha uno speciale un marchio di fabbrica: continuità e innovazione, un connubio in cui i sapori più tipici sono mixati all’insegna dell’originalità. Solo i prodotti più freschi arrivano in cucina, lavorati in modo magistrale dagli chef e proposti per soddisfare anche i clienti più esigenti. Qualità, varietà e attenzione ai gusti di ogni palato sono i fiori all’occhiello del nostro ristorante.

La sua location, immersa nella bellezza della Costiera, vi permette di non allontanarvi troppo dal percorso che avete scelto, rimanendo immersi nell’atmosfera accogliente della località.

 

re mauri costiera amalfitana

 

Prenotate subito un tavolo per una sosta golosa tra una gita e l’altra: la cultura e la storia della Costiera Amalfitana passano anche attraverso la tavola.

 

Photo credits:

Immagine in copertina: Paolo Costa Baldi
Altre immagini: Pixabay

 

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