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Ristoranti provincia Salerno: mangiare bene in location da sogno

Ristoranti provincia Salerno: perchè scegliere Re Maurì

Stai pianificando un viaggio sulla costiera amalfitana per la prossima estate? Se la risposta è sì, allora sei capitato nel posto giusto. Nelle prossime righe infatti ti descriveremo le numerose attrazioni della provincia salernitana, le sue ricette più tipiche e in quali ristoranti provarle.

 

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La provincia di Salerno offre molte attrattive. Già Salerno stessa e lo splendido golfo che ne porta il nome meriterebbero una visita almeno una volta nella vita. Se a questo aggiungiamo la celeberrima costiera amalfitana, quella sorrentina e quella cilentana (e tutti i caratteristici paesini costieri che su di queste si affacciano), la visita diventa imprescindibile.

Ovviamente, la cucina e le pietanze salernitane sono parte integrante dell’esperienza per chi si reca in queste terre. Culla della dieta mediterranea, la provincia salernitana è madre di prodotti come l’oro bianco – come viene definita la tipica mozzarella di bufala campana –, le alici imbottite, il “mascuotto”, la parmigiana di alici e gli immancabili struffoli. E questa è solo la punta dell’iceberg.

Più avanti descriveremo più nel dettaglio posti e prodotti di questo territorio da provare a tutti i costi, ma sin d’ora non possiamo fare a meno di consigliarti il Re Maurì se la tua intenzione è quella di provare i piatti della tradizione inseriti perfettamente nel contesto gastronomico contemporaneo. Vero e proprio esempio di fusione ideale tra passato e futuro, fra tradizione e cucina gourmet, il Re Maurì è un must try per chiunque voglia mangiare bene in provincia di Salerno.

 

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Ristoranti provincia Salerno: cosa visitare nella provincia

Nell’area geografica su cui si estende la provincia di Salerno, la meta più ambita e ricercata dai turisti di tutto il mondo è senza dubbio la costiera amalfitana. In realtà questa provincia offre moltissime altre attrazioni e luoghi da visitare, che cercheremo di delineare brevemente nelle righe che seguono.

Iniziamo dal capoluogo di provincia, la città di Salerno, che sebbene non sia propriamente una metropoli, è un must assoluto da visitare se stai pianificando una vacanza in Campania. Detiene sicuramente almeno un primato: qui nel Medioevo venne fondata la “Scuola Medica Salernitana”, unanimemente considerata come la prima università della storia.

Una menzione particolare merita poi lo spettacolare lungomare della città, animato e vivo sia di giorno che di notte, che dona una vista mozzafiato sul golfo omonimo. Il capoluogo si è arricchito recentemente anche della nuovissima Piazza della Libertà, che ha concesso a questa città il primato di avere la piazza di mare più grande d’Europa. Una visita è d’obbligo anche al centro storico, che ospita la cattedrale di San Matteo e la storica Via dei Mercanti. Infine, una menzione speciale va fatta sul meraviglioso Castello di Arechi, punto panoramico privilegiato sul golfo, e allo spettacolo rappresentato dalle Luci d’Artista, evento unico e da non perdere se ti rechi a Salerno durante le festività natalizie.

Come dicevamo, sebbene anche la sola costiera amalfitana valga da sola il costo del viaggio, la provincia salernitana ha tanto da offrire a chi è in cerca di borghi unici e tratti di costa da visitare e ammirare. Per quanto riguarda la costiera amalfitana, imprescindibile è senz’altro la visita nelle località di Vietri sul mare, Cava de Tirreni e Cetara. Così come sono da non perdere la meravigliosa costiera sorrentina (che prende il nome da un’altra città-simbolo della provincia, Sorrento) e quella cilentana.

Ti consigliamo infine di non lasciarti scappare gli splendidi templi di Paestum, le ancora oggi frequentatissime rovine di Pompei ed Ercolano e, per concludere, Positano e Posillipo, due tra le località costiere del salernitano preferite sia dai turisti che dai residenti.

 

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Ristoranti provincia Salerno: consigli su cosa assaggiare e dove mangiare

Ora che sai quali posti visitare, possiamo passare a quali sono i piatti da assaggiare.

Come abbiamo accennato all’inizio, infatti, la provincia di Salerno è massima rappresentante di quell’area che fu culla dello sviluppo della dieta mediterranea, venendo considerata un punto di riferimento per la varietà e la qualità dei prodotti presenti nel territorio. E proprio per questo motivo, numerosissime sono le possibilità gastronomiche che questa terra offre oggi come allora.

Nella Piana del Sele prende vita l’oro bianco, probabilmente la varietà di mozzarella di bufala migliore al mondo. Il nome deriva sia dall’operazione di mozzatura (che viene effettuata per dividere l’impasto in piccoli pezzi) sia dalle eccellenti qualità del prodotto, che infatti viene spesso definita anche come “perla della tavola”. Impossibile non citare poi l’ottimo olio extravergine d’oliva del salernitano, che viene dagli ulivi delle Colline Salernitane e che risulta essere in procinto di ottenere il prestigioso riconoscimento di prodotto D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata).

Una parte preponderante della cucina salernitana è certamente rappresentata dal pesce. Proposto in ogni sua variante culinaria, il pesce accompagna la gastronomia salernitana sia negli antipasti che nei primi e nei secondi. Carpaccio al pesce spada, minestra di mare, alici salate, bruschette al salmone, scialatielli e paccheri ai frutti di mare, spaghetti allo scoglio, pescato all’acqua pazza e baccalà in umido sono solo poche rappresentative ricette della varietà gastronomica ittica che potrai trovare fra le pagine dei menù di molti ristoranti salernitani.

Un altro piatto tipico che merita di essere nominato è rappresentato sicuramente dagli gnocchi alla sorrentina, grande classico della tradizione semplice e popolare. Questi gnocchi di patate, conditi con sugo fresco, basilico e mozzarella campana, da sempre accompagnano le domeniche dei salernitani, e assumono un sapore particolare soprattutto quando gli gnocchi sono quelli fatti a mano.

Concludiamo questa lista con il cosiddetto “sarchiapone”, tipico della città di Atrani. Tipicamente preparato dalle massaie del paese, il sarchiapone consiste in una zucca lunga ripiena di carne, ricotta e uova a pezzetti. Il tutto viene dapprima fritto, e in un secondo momento ripassato al forno e ricoperto con abbondante pomodoro.

Indipendentemente da quali sono i tuoi gusti, insomma, a questo punto sarà chiaro che la cucina salernitana dispone di tutto l’armamentario necessario per accontentare ogni tipo di palato. A questo punto, tuttavia, il cliente deve essere bravo a capire dove valga la pena gustare tali prelibatezze, e Re Maurì si candida come il luogo ideale per chi vuole coniugare l’esperienza di una visita in una delle terre più belle del mondo con quella di un pranzo o una cena talmente ricercati da aver ottenuto una delle prestigiose stelle Guida Michelin.

Ti invitiamo quindi a prenotare sul nostro sito e a venire a trovarci nella nostra splendida location, a metà strada tra Salerno e Vietri sul mare, in piena costiera amalfitana.

 

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